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Curriculum
Costituitisi all’alba del nuovo millennio, “i
Solisti di Perugia” rappresentano ormai, nel panorama
internazionale, una consolidata realtà come eccellente complesso
d’archi, ponte ideale tra la tradizione dei più famosi ensemble
cameristici italiani ed un nuovo, inconfondibile approccio
interpretativo in cui la ricerca e la cura esegetica dei dettagli si
esprime con un suono ricco di fascino, vivacità ed espressione,
universalmente riconosciuto come cifra distintiva del gruppo.
Già presenti nel cartellone delle più
importanti società concertistiche italiane, i “Solisti” possono vantare
la partecipazione al Festival di Kusatsu (Giappone), nella cui
programmazione artistica rivestono dal 2001 un ruolo centrale in qualità
di unica orchestra ospite. Riconoscimenti importanti sono stati
tributati al Gruppo invitato ad esibirsi davanti alla Famiglia Reale
giapponese a Kusatsu nel 2004 (invito specificamente rinnovato a”i
Solisti” nel 2008) ; ad inaugurare il Semestre di Presidenza Italiana
dell’UE nel 2003 con un suggestivo concerto tenuto nel Sommo Portico
dell’Altare della Patria a Roma; a rappresentare l’Italia in occasione
della Festa della Repubblica italiana nel 2002 in Grecia; nonché in
Festival prestigiosi quali il “P.Casals” di Pradès, le“Serate
Musicali”di Milano, “Le Nuits de Suquet” di Cannes, “Scarlatti” di
Napoli, “Sagra musicale Umbra”, “Festival Barocco”, “Festival delle
Nazioni”, “Fugato Festival” di BadHomburg, “Mùsica a l’Estiu”di Xàbia
(Valencia), “Music in Rhodes” di Rodi, per citarne alcuni, collaborando
con artisti come J.P.Amoyal, F.Bognar, B.Canino, E.Dindo, C.Gasdia,
S.Gawriloff, W.Hink, Th.Indermuhle, K.Leister, M.Lethiec, W.Meyer,
F.Mondelci, M.Moretti, G.Tacchinò, K.Toyama, M.Turkovich, W.Schulz, etc…
Nelle tournée in cui si esibiscono regolarmente (Giappone, Spagna, USA,
Francia, Germania, Grecia...) i “Solisti” offrono un repertorio che
spazia dal Barocco, attraverso il Classicismo e le rare quanto
considerevoli composizioni romantiche, fino alle più diverse espressioni
musicali del Novecento italiano e non, sempre nel rispetto della
specificità linguistica di ciascuna epoca.
La sensibilità artistica, l’apertura verso
ogni linguaggio musicale, ha portato il Gruppo a confrontarsi anche con
la musica Jazz. E’ nato così in seno ad Umbria Jazz il progetto “Omaggio
a Charlie Parker” che vede “i Solisti”, al fianco di Francesco Cafiso,
far rivivere la musica del grande “Bird” in uno spettacolo che ha già
riscosso un enorme successo in tutti i principali Festival Jazz
d’Italia e che è stato a NewYork, al Birdland, nel giugno 2007. Sempre
per Umbria Jazz “i Solisti” propongono ogni anno un progetto originale
con artisti come Stefano Bollani ( “Italian lessons”, 2007), Riccardo
Arrighini (“Puccini Jazz”, 2008) e George Benson (“Nat King Cole Tribute”,
2009). Il repertorio discografico de “i Solisti di Perugia” è
ricchissimo: oltre una ventina di titoli per la casa discografica
nipponica “Camerata Tokyo” sia in collaborazione con prestigiosi solisti
che con musicisti dell’ensemble stesso impegnati in ruoli solistici;
incisioni discografiche anche per LaMaggiore, UmbriaJazz, Tactus,
comprendenti repertorio classico così come prime esecuzioni assolute.
Tra le incisioni più prestigiose realizzate da “i Solisti di Perugia”,
vanno sicuramente annoverate il repertorio strumentale degli Operisti
Italiani, il Quartetto in mi minore di Verdi e “Der tod und das Madchen”
(“La morte e la fanciulla”) di Schubert. Le riviste musicali Amadeus, CD
Classics, Mostly Classic hanno recensito diversi CD dell’Orchestra
attribuendo a ciascuno il massimo punteggio; Cd de“i Solisti” anche
nella prestigiosa ed esclusiva selezione “Best America 2006”. Tra i
prossimi impegni ” i Solisti di Perugia” annoverano una lunga tournée in
Russia, in Svizzera, in Giappone, negli Stati Uniti, Cina e Gran
Bretagna... |